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di Paolo Sylos Labini
1. LE ORIGINI DELLA CRISI
Quella che stiamo vivendo è una crisi grave e sconcertante. Molti pensavano che l'Italia stava uscendo da un periodo oscuro, dominato da numerosi sintomi di degenerazione, fra cui una dilagante corruzione, per entrare in tempi brevi in una fase di miglioramento politico e sociale. Finora di questo miglioramento non c'è alcuna indicazione, anzi, pare che sia in atto un grave peggioramento: aumenta giorno per giorno il numero di coloro che si vanno convincendo che siamo caduti dalla padella nella brace (con diversi elementi positivi a favore della padella).
Lo svolgimento ha preso avvio poco meno di tre anni fa dalle inchieste aperte da alcuni giudici di Milano sulle così dette tangenti - che sarebbe più corretto definire secanti, come mi faceva notare un amico matematico -; le inchieste, oramai passate alla storia col nome di Tangentopoli, sono tuttora in corso.
Per cercare di comprendere quel che sta accadendo in un modo non superficiale dobbiamo cercare di andare oltre gli eventi contingenti e di considerare la crisi in atto adottando una prospettiva più ampia. A questo scopo possiamo prendere le mosse dalla concezione di Adamo Smith, il quale, prima di essere un economista, era un filosofo.
Secondo Smith, per cercare di comprendere l'evoluzione di una determinata società conviene studiare tre aspetti: cultura, istituzioni ed economia. Interpretando Smith, possiamo dire che la cultura comprende l'istruzione, l'etica, le abitudini, le idee e le ideologie prevalenti nella società. Le istituzioni comprendono le forme organizzative e l'assetto giuridico della società sia nella sfera del diritto pubblico che in quella del diritto privato. L'economia in senso proprio comprende le risorse naturali e la posizione geografica e riguarda la produzione e il commercio dei beni e le relazioni che si stabiliscono fra gli uomini nelle attività produttive e commerciali. I tre aspetti vanno visti unitariamente; così, la crescita della produzione e degli scambi è fortemente condizionata, anche se non puntualmente determinata, dall'evoluzione della cultura e delle istituzioni.
In questo periodo in Italia stiamo vivendo una crisi multipla: ideologico-politica, istituzionale ed economica.
La crisi ideologico-politica
Durante il secolo che ora volge al termine l'intera umanità, in un modo o nell'altro, ha vissuto uno dei drammi più terribili della storia moderna. Al centro di questo dramma..........Continua

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